martedì 15 dicembre 2015

Presentazione CANTIERE VENDUTO alla concessionaria Citroen a Solaro


La Compagnia delle Opere di Saronno, un’associazione di promozione sociale la cui mission è favorire il protagonismo di ogni persona nel mondo del lavoro e della società, ha studiato e dato il via ad un progetto concreto: una serie di incontri tra imprenditori locali, associati alla Compagnia delle Opere, che nascono con lo scopo di creare nuove sinergie e nuove opportunità lavorative.
Lo scorso giovedì 10 dicembre, presso la concessionaria Citroen di via Donizzetti a Solaro,  il nostro team è stato protagonista presentando il progetto Cantiere Venduto, un modo innovativo di proporre l’invenduto che nasce dall’incontro tra esperti di marketing, analisti web, comunicatori, designer e professionisti nella vendita di immobili.
 
 
Di seguito alcune foto scattate durante la presentazione:

















































venerdì 11 dicembre 2015

Regali di Natale: promozione Tutto Compreso

Mancano ufficialmente 14 giorni a Natale e tutti i negozi e/o siti di e-commerce come Amazon sono presi letteralmente d’assalto alla ricerca di un regalo.

Tutti alla ricerca del regalo perfetto! La vostra dolce metà vuole ricevere un regalo di ‪Natale grande come una casa? Accontentala/o subito!


La Residenza I Tigli a Caronno Varesino ha attivato una promozione natalizia "TUTTO COMPRESO" per l'acquisto di una nuova casa.


La promozione è davvero interessante perché include nel prezzo box e cantina, allacciamenti, accatastamenti e personalizzazione finiture!




La Residenza i Tigli Si colloca in una zona strategicamente privilegiata per il comodo collegamento con l’autostrada MI-VA, a due passi dal centro di Caronno Varesino, ma in posizione tranquilla, immersa nel verde e con splendida vista sull’arco Alpino.


Si tratta di un piccolo complesso di poche unità abitative con giardini privati al piano terra e attici al secondo piano, cantine e box nel piano interrato.


Gli appartamenti sono ampi, eleganti, funzionali, dagli aspetti architettonici curati fin nei più piccoli dettagli.


Ecco 3 tipologie di abitazioni che sono compresi nella nostra promozione.


Trilocale al piano attico in vendita a € 185.000:
• 107 mq
• Soggiorno
• Cucina abitabile
• 2 camere da letto
• 2 bagni
• Terrazzi mq 23
• Ascensore
 
 
 
Come già anticipato, nella promozione sono compresi nel prezzo:
• Box doppio e cantina
• Allacciamenti e accatastamenti
• Personalizzazione finiture

Per informazioni: http://www.appartamenti-caronnovaresino.it/appartamenti-trilocali-vendita/


Trilocale al piano primo in vendita a € 160.000:
• 96 mq
• Soggiorno
• Angolo cottura
• 2 camere da letto
• 2 bagni
• Terrazzi mq 12
• Ascensore

Come già anticipato, nella promozione sono compresi nel prezzo:
• Ampio box singolo e cantina
• Allacciamenti e accatastamenti
• Personalizzazione finiture

Per informazioni:
http://www.appartamenti-caronnovaresino.it/appartamenti-trilocali-vendita/


Trilocale al piano terra in vendita a € 175.000:
• 90 mq
• Soggiorno
• Cucina abitabile
• 2 camere da letto
• 2 bagni
• Giardino privato mq 160
• Ascensore
 

Come già anticipato, nella promozione sono compresi nel prezzo:
• Box singolo, taverna e cantina
• Allacciamenti e accatastamenti
• Personalizzazione finiture

 
Per informazioni:
http://www.appartamenti-caronnovaresino.it/appartamenti-trilocali-vendita/
 

venerdì 4 dicembre 2015

Rent to buy: una guida per comprare casa

Il rent to buy, o affitto con riscatto, complice anche la complicata e particolare situazione venutasi a creare nel settore immobiliare italiano, è invece ormai un’opzione cui guarda con interesse un pubblico sempre maggiore tanto che anche la legge contempla questa forma contrattuale introdotta col Decreto Sblocca Italia dello scorso anno e, proprio nelle scorse ore, ben dodici associazioni a difesa del consumatore e il Consiglio nazionale del notariato hanno presentato a Roma la Guida al rent to buy.
 
 
I notai hanno messo nero su bianco un’utile guida per comprendere fino in fondo quali siano i vantaggi e gli svantaggi dell’affitto con riscatto, e per spiegarne modalità di applicazione e regole per la gestione di questa particolare forma di contratto in cui una parte del pagamento del canone viene in realtà accantonata nel caso in cui l’inquilino, anche dopo molti anni dal primo affitto, decida in seguito di acquistare l’immobile.
Una cosa che non tutti sanno è che il rent to buy può essere stipulato per qualsiasi tipo di im­mobile, non solo ad uso residenziale, ma anche commerciale, produttivo, direzio­nale e così via.

Attualmente non si riscontrano preclusio­ni a utilizzare questo contratto anche per un terreno (agricolo, edificabile, ecc.); la normativa, infatti, non fa alcuna distinzione e non prevede esclusioni. Si parla genericamente di contratti per la concessione in godimento di “un immobile”.

Per intenderci, non sono esclusi nemmeno i fabbricati “al grezzo”.

Proviamo quindi a dare delle risposte alle domande più comuni in tema di rent to buy.

1) Cos’è il contratto di rent to buy?

È un nuovo tipo di contratto in base al quale il proprietario consegna fin da subito l’immobile al futuro ac­quirente, dietro il pagamento di un canone che deve com­prendere due distinte componenti: una per il pagamento dell’utilizzo e una da imputare al prezzo finale di vendita. Dopo un certo periodo di tempo il conduttore può decidere se acquistare il bene, detraendo dal prezzo la componente dei canoni pagati destinata al prezzo di acquisto.

Esempio: prendiamo come esempio la vendita di un appartamento del co­sto di 100.000 euro.

Il canone mensile è convenuto in 1.000 euro mensili: una parte di questo prezzo, ad esempio 500 euro, viene dato per l’utilizzo, come se fosse una normale locazione, e come in una normale locazione questa parte si perde. Il residuo, cioè gli altri 500 euro, sono da considerar­si un acconto sul prezzo di vendita, per cui hanno l’effetto di ridurre il prezzo finale. Se dopo 5 anni il conduttore decide­rà di acquistare l’appartamento non dovrà pagare 100.000 euro, ma 70.000 euro, perché 30.000 sono già stati pagati con la specifica componente dei canoni.


2) Il conduttore è obbligato a comprare la casa dopo il periodo di utilizzo? Entro quale termine potrà decidere di acquistarla?

No, la legge prevede che il conduttore abbia la facoltà di ac­quistare il bene, ma non l’obbligo.
Ovviamente le parti possono concordare che il conduttore sia obbligato ad acquistare, ma allora il contratto è diverso dal rent to buy.
Il termine entro il quale il conduttore potrà decidere di acqui­stare la casa è stabilito dalle parti.

3) Quali sono i vantaggi e i rischi per chi vende?

Il vantaggio principale è la possibilità di trovare un numero più elevato di potenziali acquirenti.
Il rischio è che il conduttore decida di non comprare l’immo­bile. In tal caso, però, il proprietario può trattenere tutto o parte di quanto è stato pagato dal conduttore per essere im­putato a prezzo. L’altro rischio è quello di trovarsi l’immobile occupato dal conduttore divenuto inadempiente, e di dover fare ricorso al giudice per liberarlo e venderlo ad altri.

4) In caso di mancato acquisto o di mancato pagamento dei canoni il proprietario dovrà intraprendere un proce­dimento di sfratto, con tutto quello che comporta in ter­mini di tempo e di costi? 

 La procedura non è quella di sfratto, ma di rilascio del bene; il tempo di rilascio del bene dipende dai singoli tribunali.
Per poter accelerare i tempi di questa procedura sarà neces­sario stipulare l’atto di rent to buy nella forma di atto pubblico, che potrà valere come titolo esecutivo per avviare il procedi­mento di rilascio innanzi l’autorità giudiziaria (art. 474 c.p.c.).

5) Cosa può essere oggetto del rent to buy? Anche gli im­mobili in costruzione?

Il rent to buy può essere stipulato per qualsiasi immobile: ap­partamenti, autorimesse, cantine, negozi, uffici, capannoni e negozi. Persino terreni.
Può riguardare anche un immobile in costruzione. Tuttavia se il bene è allo stato grezzo, sarà necessario cancellare l’ipo­teca che grava su di esso; è però possibile prevedere
l’accol­lo del mutuo.
Per le imprese di costruzione il rent to buy potrebbe rappre­sentare un valido strumento per pagare le rate del mutuo originariamente contratto per la costruzione.

6) Nel rent to buy relativo a un immobile in costruzione, se l’impresa fallisce il conduttore perde il proprio denaro?
No: il contratto di rent to buy continua anche in caso di falli­mento del proprietario. Inoltre, la vendita non è soggetta a revocatoria fallimentare, se pattuita al giusto prezzo e se si tratta di abitazione principale del conduttore o dei suoi pa­renti o affini più stretti.

7) Quali imposte si pagano? Il rent to buy è conveniente?

Bisogna distinguere se chi concede il godimento in vista del­la futura vendita è un privato o un’impresa, e bisogna distin­guere anche tra imposte dirette (a carico del proprietario/ venditore) e indirette (a carico del conduttore/acquirente).

Il trattamento fiscale è stato chiarito dall’Agenzia delle Entra­te in un’apposita circolare esplicativa (n. 4/E del 19 febbraio 2015).

In ogni caso, per valutare vantaggi o svantaggi fiscali è ne­cessario valutare la specifica posizione del venditore, facen­do un’analisi economica e fiscale del singolo caso.

L’affitto con riscatto è disponibile anche presso alcune delle residenze di
ERIF:
Residenza Le Brughiere ad Arconate
Residenza Verde Cortese a Villa Cortese
Residenza Castillo a Castiglione Olona

venerdì 27 novembre 2015

La Casa in Piazza: "il settore immobiliare è in salita"

«E’ il momento giusto» quante volte l’avete sentito in questi mesi? Tante, tante volte, però è davvero così perché in questo preciso momento il settore immobiliare è caratterizzato da 1) prezzi bassi degli immobili e 2) tassi contenuti per i mutui.
Questo può significare solo una cosa. Che è il momento giusto per acquistare un immobile.

Ed è esattamente questo che è risaltato maggiormente nell’appuntamento dedicato al mercato immobiliare “la Casa in Piazza” che si è tenuto qualche settimana fa a Varese. Appuntamento che unisce le associazioni degli agenti immobiliari (Anama, Fiaip e Fimaa) e dei costruttori (Ance) con la collaborazione delle più importanti banche.



Da questo appuntamento è emersa anche una grande realtà, ovvero che oggi più che mai è necessario fare rete e creare una sinergia all’interno della categoria.


Per la prima volta, si respira tra gli operatori interessati un clima di speranza: «C’è un ottimismo che non ho mai visto dalla prima edizione – esordisce la presidente di una delle tre associazioni di mediatori immobiliare coinvolta, Isabella Tafuro – E’ un momento ancora difficile, ma c’è la sensazione che qualcosa di inaspettato e positivo possa accadere». D’altra parte, qualcosa in effetti sta già accadendo: «Da giugno in poi il trend dell’erogazione di mutui rispetto ai cinque anni precedenti è cambiato: per la prima volta è di nuovo in aumento» spiegano infatti le banche coinvolte.

L’ottimismo che si respira qui a Varese è ben giustificato leggendo il rapporto Tecnocasa per la provincia di Varese che vede un segno + per il mercato immobiliare. Sono infatti in aumento le compravendite sia a Varese (+9% nel primo semestre del 2015 rispetto al primo semestre del 2014) sia in provincia (+5,3%). 

 Vediamo, nel dettaglio, come sta andando il mercato immobiliare a Varese e provincia.

VARESE- Non solo è tornato a muoversi il mercato immobiliare, ma sono ritornati anche gli investitori, che acquistano prevalentemente piccoli tagli sui 50-60 mila euro da mettere a reddito. Per appartamenti a Varese:
http://www.appartamenti-varese.com/index.html#sthash.RbSEHzMh.dpuf
 
Appartamento Residenza Viale Valganna, Varese


BUSTO ARSIZIO- A muoversi sul mercato sono state prevalentemente persone alla ricerca della prima casa, giovani coppie e famiglie al primo acquisto, alla ricerca del trilocale per il quale mettere in conto una spesa media di che può oscillare da 100 a 150 mila euro. Per appartamenti a Busto Arsizio: http://www.appartamenti-bustoarsizio.it/
Su questo sito trovate tutti i migliori appartamenti in vendita a Varese e in provincia: http://www.appartamenti-varese.com/appartamenti_varese.html
 
Residenza Castillo
 
 

giovedì 19 novembre 2015

Ad Alessandria è il momento di comprare casa!


“Se state pensando di comprare casa, questo è il momento giusto per farlo!”


Si respira dell’ottimismo da Progetto Casa Alessandria, una iniziativa che seleziona e offre le migliori opportunità immobiliari presenti sul mercato, e che collabora con ERIF, storica realtà immobiliare dagli anni ’70.



A far ben sperare è una combinazione ottimale tra i tassi favorevoli dei mutui  e il prezzo delle case, che si è notevolmente ribassato rispetto agli anni passati.

Va da sè che una maggiore erogazione di mutui, dimostrati anche dai dati positivi di ABI e dei singoli istituti bancari, comporta inevitabilmente una ripresa del mercato immobiliare. Insomma, oggi sembra esserci realmente una situazione ottimale  per fare un buon acquisto immobiliare.

Secondo l’ultimo Osservatorio annuale di Nomisma, infatti, nel prossimo biennio 2016-2017 è previsto un notevole aumento di compravendite residenziali che si aggira intorno alle 490.815 vendite annue.

Il tutto coincide con un notevole aumento di fiducia da parte dei consumatori che, secondo i dati Istat, raggiunge quote mai toccate nei lunghi anni della grande crisi economica.

Una tendenza positiva non solo sul territorio nazionale ma anche nella città di Alessandria, che negli ultimi anni aveva subìto una riduzione del mercato davvero significativo: un segnale negativo intorno al 40% dal 2005 al 2014.

Oggi il mercato immobiliare di Alessandria sembra cambiare, in particolar modo, verso il quartiere “La Pista”, una zona che torna a vivere dopo anni di stallo.

“L’apertura di nuove attività, una rinascita culturale e sociale di un quartiere sono la dimostrazione più immediata di una ripresa immobiliare sia residenziale che strutturale” afferma Fabio Colombo, responsabile commerciale di ERIF“ Pensiamo alle grandi città come Torino o Milano, più il quartiere è vivo e movimentato, più l’area acquista prestigio e torna ad essere popolata”.

“Stiamo già assistendo ad una ripresa immobiliare che ci fa ben sperare che nell’immediato futuro si tornerà a costruire. Ciò comporterà, inevitabilmente, un aumento dei prezzi delle case.” Continua Fabio Colombo - “Conosciamo molto bene il tessuto immobiliare in cui si inserisce  Progetto Casa Alessandria e non è un caso che abbiamo deciso di puntare  proprio su una zona di prestigio come quella del quartiere Pista. Il nostro obiettivo è  di offrire un prodotto di qualità ad un prezzo assolutamente competitivo già da oggi, prima del fisiologico rialzo dei prezzi del mercato immobiliare.”
 
Secondo i dati dell’Osservatorio immobiliare del 1° semestre 2015 di FIAIP di Alessandria, i valori medi al metro quadro di abitazioni nuove o ristrutturate del quartiere Pista variano tra i 1.700 ai 2.100 euro. I valori aumentano più ci avviciniamo alle zone centrali di Alessandria, che confinano con il quartiere Pista, ovvero Piazza Lega, Piazza Garibaldi e Piazza Matteotti. In questo caso, le valutazioni oscillano tra i 1.600 ai 2.800 euro al metro quadro.

Non ha dubbi, dunque, il responsabile commerciale di ERIF quando afferma che “i prezzi delle abitazioni di Progetto Casa Alessandra in vendita a 1.400 euro al metro quadro, sono nettamente più vantaggiosi degli altri”.

Una ripresa immobiliare confermata anche da Franco Repetto, Presidente FIAIP di Alessandria, che fa trasparire un leggero ottimismo nella rilevazione dei dati di compravendite del primo semestre 2015 e dai dati rilasciati da Progetto Casa Alessandra che, nel secondo trimestre del 2015, ha rilevato un incremento di contatti e compravendite. “Un buon 10% dei contatti ricevuti si è trasformato in un acquisto!” afferma Fabio Colombo di ERIF.

Ma un dato sopra tutti è una testimonianza di una reale ripresa del mercato: il 65% dei contatti ricevuti da Progetto Casa Alessandra provengono da giovani e da coppie in una fascia di età che va dai 25 ai 35 anni. Il restante è di famiglie giovani con figli.

I giovani, dunque, riacquistano fiducia e speranza nel futuro e tornano a richiedere mutui per acquistare la prima casa.
Per ulteriori contatti:
Sito web:
appartamenti-alessandria.it
 E-mail: cantieri@erif.it
Telefono: 0331.420.036

venerdì 13 novembre 2015

Leonardo House: la tua casa su misura

Il grande Leonardo Da Vinci ne aveva pensate tante ma una casa su misura forse no!
 
 
E’ proprio da questa idea che nasce Leonardo House, un approccio moderno e flessibile al mondo delle costruzioni che ha un unico scopo: offrire ai clienti la casa dei loro sogni!

Come è possibile? Solo costruendola passo dopo passo insieme all’impresa di costruzione e con il team di progettisti! Una casa su misura vera e propria!

Inoltre, acquistando una casa mentre è in costruzione si ha la reale possibilità di intervenire nelle scelte progettuali delle casa acquistata.

E’ possibile scegliere, ad esempio: quanti metri quadri acquistare, come disporre gli ambienti e le loro dimensioni, quali finiture interne mettere nella vostra nuova casa e naturalmente partecipare attivamente alla costruzione della casa intervenendo agli incontri con il costruttore per ogni singola scelta.

Tutte soluzioni che non sono contemplabili quando si acquista una casa con metodo tradizionale perché la casa è completata e al cliente viene offerta solo la possibilità di scegliere il capitolato.
 
Render palazzina esterna

In questo caso, invece, l’acquisto della nuova casa è ancora più speciale, e soprattutto “su misura”, perché all’acquirente viene offerta la possibilità di essere affiancati da un team di progettisti che lo aiuteranno a trovare la migliore soluzione. Insomma, è possibile disegnare, stravolgere e realizzare la casa perfetta!

Dalla disposizione e ottimizzazione degli ambienti alla scelta dei materiali e colori, tutto sarà personalizzato secondo i vostri gusti.

I lavori della Leonardo House sono in procinto di partire, ma qui potete avere una piccola anticipazione grazie ai render e le planimetrie degli appartamenti.
 
Render palazzina esterna
 
Planimetria piano attico
La palazzina

Gli appartamenti su misura sono collocati in una palazzina indipendente, elegante e di pregio nel cuore di Parabiago, composta da solo 5 appartamenti. La scelta di costruire così pochi appartamenti non è casuale ma bensì perché si vuole offrire al cliente un’esclusività e un confort unico.

Gli appartamenti, in classe A, saranno dotati di ampi terrazzi, box e cantina, tapparelle elettriche e non solo!

 Per info:

venerdì 6 novembre 2015

Cos'è la plusvalenza immobiliare?

Per plusvalenza immobiliare si intende la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto, quest'ultimo aumentato dei costi documentati (es. costi di ristrutturazione). In alcuni casi, la plusvalenza può rappresentare un reddito e, quindi, può essere tassato.

La plusvalenza è, dunque, il "guadagno" realizzato da chi, avendo acquistato un immobile ad un determinato valore, lo rivende successivamente per un corrispettivo maggiore, guadagnano quindi sulla differenza.

http://appartamenti-villacortese.it/

La “plusvalenza immobiliare” può far riferimento ad una vendita, ad una permuta, ad un conferimento in società, ed in genere di qualsiasi atto in cui è presente un corrispettivo dell'alienazione, anche di natura non pecuniaria. Può trattarsi o della cessione del diritto di proprietà, o anche della costituzione di un diritto reale (es., usufrutto, cessione di volumetria edificabile).

        Leggi anche:
La tassazione della plusvalenza nella cessione di immobili non viene applicata nei seguenti casi:

· nel caso di donazione;

· nel caso di vendita (cessione a titolo oneroso) di abitazioni e relative pertinenze utilizzate dal venditore o dai suoi familiari come abitazione principale per la maggior parte del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella di vendita. Ricordiamo che per abitazione principale si intende l'abitazione utilizzata come dimora abituale del nucleo familiare e dove si ha la residenza anagrafica.

Come si calcolano le imposte sulla plusvalenza

 Nei casi previsti dalla normativa, la plusvalenza da cessione di immobili rappresenta, per il/i venditore/i, un reddito tassabile appartenente alla categoria "redditi diversi". Il contribuente può optare per due tipi tassazione:

· tassazione ordinaria. Il reddito da plusvalenza confluisce nel reddito complessivo e si cumula agli altri redditi, determinando così l'aliquota IRPEF;


· tassazione separata. Al momento della cessione.
 
Per ulteriori informazioni sulla vendita di immobili: www.erif.it