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giovedì 16 aprile 2015

Come funziona la permuta della casa?

A causa di forti difficoltà economiche, sempre più frequentemente le persone fanno ricorso alla permuta, ovvero un reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro che può riguardare anche gli immobili.

Come funziona, dunque, nello specifico la permuta immobiliare?
La permuta è regolata dal codice civile (art. 1552) e avviene generalmente tramite: il reciproco trasferimento della proprietà di cose o della titolarità di altri diritti oppure con conguaglio, ossia con il pagamento aggiunto di una differenza che viene pattuita.
Nel caso in cui i due immobili scambiati abbiano diverso valore, la permuta può avvenire anche contestualmente all’accensione di un mutuo da parte di uno dei due contraenti.
In questo caso è possibile che l’acquirente dell’immobile più costoso richieda un mutuo per finanziare la differenza di valore. 

La permuta è dunque un'operazione conveniente, in particolar modo se le parti sono d'accordo e se su alcun immobile coinvolto nella vendita gravi un’ipoteca.



Lo scambio di una casa può portare diversi vantaggi: sia da un punto di vista economico che fiscale.
La permuta immobiliare, infatti, mette al riparo i due venditori ( può avvenire sia tra due privati che tra un privato e un’impresa edile) dai possibili rischi che corre chi deve lasciare la “vecchia” casa per comprarne una nuova. Se l’atto di vendita e il successivo atto di acquisto non vengono effettuati nei tempi previsti, oltre allo stress derivato dal rincorrere le scadenze, potrebbe venir compromessa la buona riuscita della compravendita stessa. 

Se si ha fretta di vendere la propria casa, la permuta è sicuramente una soluzione per non perdere tempo nel trovare il compratore per la propria casa ed evitare così rischi indesiderati.

Inoltre, la permuta comporta vantaggi fiscali relativi al fatto che per il Codice Civile necessita un solo contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento: quindi, nonostante i beni scambiati siano più d’uno, il negozio giuridico è unico e di conseguenza l’applicazione delle imposte non avviene sulle due compravendite ma su una sola operazione, la permuta appunto. Per di più, in base a quanto stabilito sempre dal Codice Civile, “salvo patto contrario, le spese della permuta e le altre accessorie sono a carico di entrambi i contraenti in parti uguali”.

giovedì 12 marzo 2015

Comodità, Tranquillità e Risparmio per la tua nuova casa

Comodità, Tranquillità e Risparmio: 3 sostantivi che utilizziamo spesso come risposta alle esigenze della nostra vita. Che sia riferito all’acquisto di uno smartphone o di un paio di sneakers,  questi 3 sostantivi ricorrono spesso nella nostra quotidianità.
Ad esempio, che caratteristiche deve avere una poltrona per spingervi ad acquistarla? Deve essere comoda ( e per qualcuno anche economica).
E quando vorresti acquistare un cane o un animale domestico? Senza dubbio deve essere tranquillo!
Potremmo continuare la lista con tantissimi altri esempi.
Ma c’è solo una cosa che accomuna tutte e queste tre caratteristiche: è la casa.


Quando siete alla ricerca di una casa, oltre all’aspetto estetico e alle esigenze di spazi e metrature, cercate delle abitazioni che racchiudano tutte e 3 le caratteristiche: ovvero, devono essere circondate da ambienti tranquilli ( TRANQUILLITA’),  comode( COMODITA’) anche nel senso di ben servite dai mezzi di trasporto, vicine al centro della città e/o vicino alle strade principali e ben collegate con altre città limitrofe ma soprattutto non troppo costose (RISPARMIO). L’acquisto di una casa implica la spesa di un ingente quantità di denaro. Molto spesso le persone, non avendo disponibilità di tale somma o possibilità di accendere un mutuo, decidono di prendere una casa in affitto invece di acquistarla.
Oggi però la situazione economica avvantaggia più chi acquista una casa rispetto a chi sceglie l’ affitto.
In parte il Quantitative Easing, ovvero la manovra della BCE, spingerà le famiglie nelle richieste di un prestito, un finanziamento o un mutuo perché i tassi oggi sono sicuramente più agevolati. La scelta di acquistare una casa, dunque, diventa sicuramente più vantaggiosa nell’immediato e nel lungo termine.
 Prendiamo il caso della nostra Residenza La Corte a Romentino.
Di seguito una tabella con le rispettive rate di mutuo sulla base della tempistica scelta(20, 25 o 30 anni) e il costo della soluzione abitativa.



E’ evidente che acquistando una nuova casa, vi diamo la possibilità di avere un mutuo al 100% a rata costante, ma soprattutto di avere un mutuo allo stesso costo di un affitto.
Quindi nel caso della nostra Residenza La Corte, il risparmio è netto!


Ma anche la  comodità e la tranquillità non mancano: dista a soli 8 km da Novara, quindi è ben collegata e dotata di tutti i servizi ma al tempo stesso si può godere della tranquillità della vita lontana dal caotico centro, che è comunque a pochissima distanza.
Dicevamo che anche il risparmio è netto; un appartamento a Novara costa 1.300 euro al mq, mentre a Romentino a meno di 1.200 euro di può acquistare un appartamento finito compreso di box e cantina.
Comodità, tranquillità e risparmio si addicono, più che mai, alla Residenza La Corte.



giovedì 29 gennaio 2015

Mutuo o affitto: cosa conviene di più?

Si sa, gli italiani sono un popolo di risparmiatori! Non è infatti una novità che l’acquisto di un’abitazione rimane tra i principali obiettivi degli italiani. 
Da tanto tempo, infatti, sempre più persone si interrogano se sia vantaggioso comprare una casa o continuare a vivere in affitto.
Sia sul fronte psicologico che economico l'acquisto della prima casa rimane la soluzione più gradita.
Dati recenti, raccolti dall'osservatorio di Mutuionline.it, confermano che nel secondo semestre del 2014 i mutui più erogati sono stati quelli per l'acquisto della prima casa (56,9%).
A conferma di ciò arrivano anche i dati di sondaggio condotto da Casa.it, il portale immobiliare, che ha voluto verificare se la casa rappresenti ancora un riferimento nelle scelte di risparmio o se gli italiani preferiscano pagare l'affitto o ricorrere a strumenti finanziari più redditizi.


Il 73% degli intervistati è a favore del mattone come "investimento sicuro" e «alla richiesta di motivare il sì al mattone, il 63% degli intervistati - comunica Casa.it - ha scelto la risposta più scontata, ovverosia la non convenienza dell'affitto nel lungo periodo».
E se per la maggior parte degli italiani, quindi, la casa è vista ancora come un bene rifugio, questo è, a  maggior ragione, il momento per accendere un mutuo.
Il Quantitative Easing, ovvero la recente mossa “bazooka” di Mario Draghi e della BCE, è destinata a riportare l’inflazione vicino ma non oltre il 2% e a rimettere in carreggiata il credito.  Lo scopo è di rilanciare la crescita e questa mossa avrà conseguenze dirette sulla vita quotidiana di aziende e famiglie: i mutui e prestiti saranno meno cari. 
Quindi, oggi accendere un mutuo è sicuramente più vantaggioso che prendere un immobile in affitto.
Oltre alle attuali condizioni economiche favorevoli, gli appartamenti di alcune nostre residenze hanno dei prezzi davvero convenienti.
Per rendere maggiormente l’idea, vi portiamo come esempio i prezzi per un bilocale e un trilocale di una nostra residenza.
Il prezzo per un trilocale presso la residenza Antica Manifattura a Gemonio( Va) è di 125.000 euro.


Il costo attuale dell’affitto è di 500 euro al mese mentre con un mutuo al 100% si arriva a spendere 480 euro al mese.
Quindi è più che mai vero che la rata di un mutuo oggi è più conveniente di un affitto.
Di seguito le residenze con i prezzi più convenienti:
Residenza Montecarlo a Busto Garolfo ( Mi)
Residenza Castillo a Castiglione Olona (Va)

Residenza I Tigli a Caronno (Va)