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giovedì 19 novembre 2015

Ad Alessandria è il momento di comprare casa!


“Se state pensando di comprare casa, questo è il momento giusto per farlo!”


Si respira dell’ottimismo da Progetto Casa Alessandria, una iniziativa che seleziona e offre le migliori opportunità immobiliari presenti sul mercato, e che collabora con ERIF, storica realtà immobiliare dagli anni ’70.



A far ben sperare è una combinazione ottimale tra i tassi favorevoli dei mutui  e il prezzo delle case, che si è notevolmente ribassato rispetto agli anni passati.

Va da sè che una maggiore erogazione di mutui, dimostrati anche dai dati positivi di ABI e dei singoli istituti bancari, comporta inevitabilmente una ripresa del mercato immobiliare. Insomma, oggi sembra esserci realmente una situazione ottimale  per fare un buon acquisto immobiliare.

Secondo l’ultimo Osservatorio annuale di Nomisma, infatti, nel prossimo biennio 2016-2017 è previsto un notevole aumento di compravendite residenziali che si aggira intorno alle 490.815 vendite annue.

Il tutto coincide con un notevole aumento di fiducia da parte dei consumatori che, secondo i dati Istat, raggiunge quote mai toccate nei lunghi anni della grande crisi economica.

Una tendenza positiva non solo sul territorio nazionale ma anche nella città di Alessandria, che negli ultimi anni aveva subìto una riduzione del mercato davvero significativo: un segnale negativo intorno al 40% dal 2005 al 2014.

Oggi il mercato immobiliare di Alessandria sembra cambiare, in particolar modo, verso il quartiere “La Pista”, una zona che torna a vivere dopo anni di stallo.

“L’apertura di nuove attività, una rinascita culturale e sociale di un quartiere sono la dimostrazione più immediata di una ripresa immobiliare sia residenziale che strutturale” afferma Fabio Colombo, responsabile commerciale di ERIF“ Pensiamo alle grandi città come Torino o Milano, più il quartiere è vivo e movimentato, più l’area acquista prestigio e torna ad essere popolata”.

“Stiamo già assistendo ad una ripresa immobiliare che ci fa ben sperare che nell’immediato futuro si tornerà a costruire. Ciò comporterà, inevitabilmente, un aumento dei prezzi delle case.” Continua Fabio Colombo - “Conosciamo molto bene il tessuto immobiliare in cui si inserisce  Progetto Casa Alessandria e non è un caso che abbiamo deciso di puntare  proprio su una zona di prestigio come quella del quartiere Pista. Il nostro obiettivo è  di offrire un prodotto di qualità ad un prezzo assolutamente competitivo già da oggi, prima del fisiologico rialzo dei prezzi del mercato immobiliare.”
 
Secondo i dati dell’Osservatorio immobiliare del 1° semestre 2015 di FIAIP di Alessandria, i valori medi al metro quadro di abitazioni nuove o ristrutturate del quartiere Pista variano tra i 1.700 ai 2.100 euro. I valori aumentano più ci avviciniamo alle zone centrali di Alessandria, che confinano con il quartiere Pista, ovvero Piazza Lega, Piazza Garibaldi e Piazza Matteotti. In questo caso, le valutazioni oscillano tra i 1.600 ai 2.800 euro al metro quadro.

Non ha dubbi, dunque, il responsabile commerciale di ERIF quando afferma che “i prezzi delle abitazioni di Progetto Casa Alessandra in vendita a 1.400 euro al metro quadro, sono nettamente più vantaggiosi degli altri”.

Una ripresa immobiliare confermata anche da Franco Repetto, Presidente FIAIP di Alessandria, che fa trasparire un leggero ottimismo nella rilevazione dei dati di compravendite del primo semestre 2015 e dai dati rilasciati da Progetto Casa Alessandra che, nel secondo trimestre del 2015, ha rilevato un incremento di contatti e compravendite. “Un buon 10% dei contatti ricevuti si è trasformato in un acquisto!” afferma Fabio Colombo di ERIF.

Ma un dato sopra tutti è una testimonianza di una reale ripresa del mercato: il 65% dei contatti ricevuti da Progetto Casa Alessandra provengono da giovani e da coppie in una fascia di età che va dai 25 ai 35 anni. Il restante è di famiglie giovani con figli.

I giovani, dunque, riacquistano fiducia e speranza nel futuro e tornano a richiedere mutui per acquistare la prima casa.
Per ulteriori contatti:
Sito web:
appartamenti-alessandria.it
 E-mail: cantieri@erif.it
Telefono: 0331.420.036

venerdì 8 maggio 2015

Ripresa mercato immobiliare: mutui per la casa

Istat e Nomisma sono ottimisti: “bene mercato case e mutui”.
Gli indicatori di fiducia di aprile «segnalano nel complesso che la ripresa procede ma a ritmi contenuti». Lo afferma Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma. Sul fronte delle famiglie, la correzione è soprattutto da ascrivere «all’abbassamento della valutazione dei consumatori sulla situazione generale dell’economia», anche se emerge un miglioramento del giudizio circa il bilancio familiare. Sul lato delle imprese, l’indicatore maggiormente da seguire è quello della fiducia nella manifattura che conferma una tendenza di miglioramento trainato dalla domanda estera.



Come per l’industria però si tratta comunque una congiuntura ancora a «macchie di leopardo», con persistenti difficoltà per le imprese di minore dimensione.

UniCredit , nel frattempo, soffia sulla ripresa del mercato immobiliare e lo fa sia sostenendo il settore costruzioni con finanziamenti agevolati, sia, soprattutto, i clienti della banca offrendo una serie di servizi.

Tra i vari servizi tra cui Voucher Mutuo, un documento con l'impegno della banca a dare al cliente un mutuo domani fino ad un determinato importo; Mutuo Cambio Casa, un finanziamento per acquisto di una nuova abitazione reso disponibile prima di aver realizzato la vendita della precedente e Mutuo Rent To Buy , che è in fase di lancio, e destinato a chi oggi è in affitto e si impegna ad acquistare l'immobile a un prezzo pattuito, esiste un servizio particolarmente interessate, indirizzato ai più giovani.

Varese, via Coni Zugna

Mutuo Valore Italia Giovani, un mutuo fino al 100% del valore dell'immobile per giovani fino a 40 anni magari con contratto a tutele crescenti che Unicredit, come ha spiegato il country chairman Italia Gabriele Piccini, valuta esattamente come i vecchi contratti a tempo indeterminato e afferma: "Noi siamo stati i primi a sposare questa innovazione, per noi è un contratto a tutti gli effetti. Noi per i giovani fino a 40 anni anche con il contratto a tutele crescenti, garantiamo mutui fino al 100% e quindi riteniamo di mettere a disposizione una grande opportunità".

Un aiuto anche alla fascia dei giovani che faticano, per motivi professionali ed economici, a crearsi una propria indipendenza dalla famiglia e dei genitori.

Stesso obiettivo prefissato dal progetto “CASE PER I GIOVANI”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di aiutare e sostenere tutti quei giovani che hanno voglia di raggiungere l’indipendenza da mamma e papà e intraprendere un nuovo cammino con i propri mezzi al fine di realizzarsi, creare una famiglia. O semplicemente per vivere nel luogo perfetto dove fare crescere i propri sogni. Insomma, quel luogo che ti fa dire: “qui mi sento a casa”.

Qui come si sviluppa il progetto “CASE PER I GIOVANI”: http://erifrealestate.blogspot.it/2015/04/case-per-i-giovani-un-progetto.html

lunedì 24 novembre 2014

Nomisma: il 2014 è l'anno della svolta del mercato immobiliare

Il 19 novembre Nomisma, società di ricerche e consulenze, ha presentato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Private Banking, l’Osservatorio sul mercato immobiliare novembre 2014 relativa a 13 grandi città italiane. 

presentazione #osservatorioimmobiliare14 presso Intesa San Paolo Private Banking #realestate #mercatoimmobiliare pic.twitter.com/MZmzDZ9SAO


Per Nomisma il 2014 dovrebbe rappresentare l'anno d'inversione ciclica, con una ripresa delle quantità scambiate, anche se più contenuta delle aspettative.
In riferimento ai mercati delle 13 principali città italiane il preconsuntivo Nomisma evidenzia un'inversione del ciclo più significativa, pari al 5,5% di compravendite di abitazioni su base annua. 
La ripresa però presenta segnali "ancora deboli e latenti" sul fronte delle compravendite, mentre nulla è ravvisabile negli altri indicatori di mercato che confermano "una condizione di stagnante illiquidità degli immobili".
Va da sé che i tempi per vendere o locare restano "straordinariamente alti e stazionari" per il terzo semestre consecutivo e analogo discorso vale per il divario tra prezzo offerto ed effettivo (sconto praticato). A fronte di uno spostamento di interesse da parte delle famiglie verso il mercato dell'affitto, che ha favorito una maggiore tenuta dei canoni rispetto ai prezzi, Nomisma rileva il contestuale innalzamento del canone mediano. 


Ciò significa che si è in presenza di un mercato che torna lentamente a "differenziare il valore d'uso dell'immobile in funzione delle caratteristiche intrinseche ed estrinseche dello stesso. Nomisma ritiene che la riduzione più contenuta dei canoni rispetto ai prezzi possa offrire, in prospettiva, nuove opportunità alla componente di investimento, in termini di maggiore redditività media lorda da locazione delle abitazioni, attestatasi in media al 5% (in linea con gli uffici) mentre quella dei negozi ha raggiunto il 7,3%.”

Quali soluzioni per uscire dalla crisi?
Secondo Nomisma, solo attraverso una rinnovata iniezione di credito e un'ulteriore revisione dei prezzi il mercato del mattone italiano potrà tornare a crescere. 

Che la ripresa sia di là da venire, sul versante del credito bancario, emerge anche dall'analisi attenta della dinamica dei mutui. "La riprova viene dall'incremento delle erogazioni di mutui registrate nel corso del 2014 che, oltre ad essere inferiore alle attese, è da ascrivere - per Nomisma - all'effetto dell'impennata della componente di surroga e sostituzione scaturita dalla progressiva compressione dei tassi di mercato". 

Per avere maggiori informazioni sulla sostituzione e surrogazione di un mutuo, leggete qui: Cos’é la sostituzione e surrogazione di un mutuo?

Rispetto ai valori immobiliari, Nomisma rileva che la flessione per l'insieme delle tipologie analizzate - ammontante in media al 19,6% in termini nominali e al 26,2% se si tiene conto dell'evoluzione dell'indice generale dei prezzi nel periodo - "non risulta di per sé sufficiente a garantire l'accesso alla proprietà di una quota consistente della domanda".

lunedì 6 ottobre 2014

“Le città reali”: un nuova opportunità per il real estate

“Pensare la città”, oggi, implica l’individuazione di alcune azioni che possono dare la prospettiva al “fare la città”: riconoscere, riprogettare, rifunzionalizzare, ricucire e reinvestire.
Marco Marcatili di Nomisma individua questi 5 fattori come una sorta di rimedio o strada da percorrere per ripensare alle nostre città in un ottica nuova: più sostenibile, per i cittadini. Uno spazio urbano creato per il cittadino e a contatto con l’ambiente circostante e non solo.
I 5 punti segnalati dall’economista sono assolutamente condivisibili e da condividere per creare insieme una città reale.


Riconoscere fa riferimento alla necessità di costruire una visione di città, a partire dalla conoscenza di dinamiche territoriali e funzionamenti reali che ne forzano le mura, configurano nuove “città reali” e sollecitano nuovi livelli di governo.
Riprogettare sfida la politica ad entrare in una logica di coerenza tra i risultati desiderati e le azioni da mettere in campo, attraverso una metodologia europea ormai consolidata.
Rifunzionalizzare significa recuperare le funzioni vitali e identitarie di un oggetto o spazio urbano, riconnettendolo con l’ambiente circostante e con una visione futura del vivere collettivo.
Ricucire è l’antidoto per non pensare la “città a pezzi” (e continuare a farla a pezzi) e rilancia la necessità di ripartire dalle fratture sociali e spaziali delle città, che nel tempo sono diventate più minacciose per l’aumento delle condizioni di vulnerabilità.
Reinvestire nelle città non richiama solo un tema di urbanistica e di finanza, seppure necessario, ma la sfida di modernizzare i servizi, progettare per l’inclusione sociale e rafforzare la capacità di decidere insieme. È così nei paesi europei che affrontano meglio la questione dello sviluppo.

La riqualificazione urbana è un tema sempre più centrale soprattutto in vista della creazione della Città Metropolitana che coinvolgerà 8 capoluoghi di regione in Italia, tra cui Milano, e  nasce proprio da una crisi della città esistente, come già accennato da Marco Marcantili di Nonisma,  promuovendo un’attività pianificatoria, programmatoria e/o progettuale, finalizzata a riconferire una migliore dimensione qualitativa e funzionale alle strutture urbane e/o edilizie, viste nell’insieme e in relazione al contesto edificato.



Il mercato immobiliare e il mondo del real estate, di conseguenza, deve essere preparato a questi nuovi cambiamenti legati alle nostre città non solo perché le città sono formate da edifici ma soprattutto da persone più attente alla sostenibilità e all'ambiente. 

Per maggiori info sulla Città Metropolitana:

http://www.milanocittametropolitana.org/che-cose-la-citta-metropolitana2/