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venerdì 8 maggio 2015

Ripresa mercato immobiliare: mutui per la casa

Istat e Nomisma sono ottimisti: “bene mercato case e mutui”.
Gli indicatori di fiducia di aprile «segnalano nel complesso che la ripresa procede ma a ritmi contenuti». Lo afferma Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma. Sul fronte delle famiglie, la correzione è soprattutto da ascrivere «all’abbassamento della valutazione dei consumatori sulla situazione generale dell’economia», anche se emerge un miglioramento del giudizio circa il bilancio familiare. Sul lato delle imprese, l’indicatore maggiormente da seguire è quello della fiducia nella manifattura che conferma una tendenza di miglioramento trainato dalla domanda estera.



Come per l’industria però si tratta comunque una congiuntura ancora a «macchie di leopardo», con persistenti difficoltà per le imprese di minore dimensione.

UniCredit , nel frattempo, soffia sulla ripresa del mercato immobiliare e lo fa sia sostenendo il settore costruzioni con finanziamenti agevolati, sia, soprattutto, i clienti della banca offrendo una serie di servizi.

Tra i vari servizi tra cui Voucher Mutuo, un documento con l'impegno della banca a dare al cliente un mutuo domani fino ad un determinato importo; Mutuo Cambio Casa, un finanziamento per acquisto di una nuova abitazione reso disponibile prima di aver realizzato la vendita della precedente e Mutuo Rent To Buy , che è in fase di lancio, e destinato a chi oggi è in affitto e si impegna ad acquistare l'immobile a un prezzo pattuito, esiste un servizio particolarmente interessate, indirizzato ai più giovani.

Varese, via Coni Zugna

Mutuo Valore Italia Giovani, un mutuo fino al 100% del valore dell'immobile per giovani fino a 40 anni magari con contratto a tutele crescenti che Unicredit, come ha spiegato il country chairman Italia Gabriele Piccini, valuta esattamente come i vecchi contratti a tempo indeterminato e afferma: "Noi siamo stati i primi a sposare questa innovazione, per noi è un contratto a tutti gli effetti. Noi per i giovani fino a 40 anni anche con il contratto a tutele crescenti, garantiamo mutui fino al 100% e quindi riteniamo di mettere a disposizione una grande opportunità".

Un aiuto anche alla fascia dei giovani che faticano, per motivi professionali ed economici, a crearsi una propria indipendenza dalla famiglia e dei genitori.

Stesso obiettivo prefissato dal progetto “CASE PER I GIOVANI”, un’iniziativa nata con l’obiettivo di aiutare e sostenere tutti quei giovani che hanno voglia di raggiungere l’indipendenza da mamma e papà e intraprendere un nuovo cammino con i propri mezzi al fine di realizzarsi, creare una famiglia. O semplicemente per vivere nel luogo perfetto dove fare crescere i propri sogni. Insomma, quel luogo che ti fa dire: “qui mi sento a casa”.

Qui come si sviluppa il progetto “CASE PER I GIOVANI”: http://erifrealestate.blogspot.it/2015/04/case-per-i-giovani-un-progetto.html

giovedì 16 aprile 2015

Come funziona la permuta della casa?

A causa di forti difficoltà economiche, sempre più frequentemente le persone fanno ricorso alla permuta, ovvero un reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro che può riguardare anche gli immobili.

Come funziona, dunque, nello specifico la permuta immobiliare?
La permuta è regolata dal codice civile (art. 1552) e avviene generalmente tramite: il reciproco trasferimento della proprietà di cose o della titolarità di altri diritti oppure con conguaglio, ossia con il pagamento aggiunto di una differenza che viene pattuita.
Nel caso in cui i due immobili scambiati abbiano diverso valore, la permuta può avvenire anche contestualmente all’accensione di un mutuo da parte di uno dei due contraenti.
In questo caso è possibile che l’acquirente dell’immobile più costoso richieda un mutuo per finanziare la differenza di valore. 

La permuta è dunque un'operazione conveniente, in particolar modo se le parti sono d'accordo e se su alcun immobile coinvolto nella vendita gravi un’ipoteca.



Lo scambio di una casa può portare diversi vantaggi: sia da un punto di vista economico che fiscale.
La permuta immobiliare, infatti, mette al riparo i due venditori ( può avvenire sia tra due privati che tra un privato e un’impresa edile) dai possibili rischi che corre chi deve lasciare la “vecchia” casa per comprarne una nuova. Se l’atto di vendita e il successivo atto di acquisto non vengono effettuati nei tempi previsti, oltre allo stress derivato dal rincorrere le scadenze, potrebbe venir compromessa la buona riuscita della compravendita stessa. 

Se si ha fretta di vendere la propria casa, la permuta è sicuramente una soluzione per non perdere tempo nel trovare il compratore per la propria casa ed evitare così rischi indesiderati.

Inoltre, la permuta comporta vantaggi fiscali relativi al fatto che per il Codice Civile necessita un solo contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento: quindi, nonostante i beni scambiati siano più d’uno, il negozio giuridico è unico e di conseguenza l’applicazione delle imposte non avviene sulle due compravendite ma su una sola operazione, la permuta appunto. Per di più, in base a quanto stabilito sempre dal Codice Civile, “salvo patto contrario, le spese della permuta e le altre accessorie sono a carico di entrambi i contraenti in parti uguali”.

giovedì 9 aprile 2015

Mercato immobiliare: scendono ancora i prezzi delle abitazioni

Leggendo i dati diffusi dall’ISTAT emerge che rispetto al 2010, nel 2014 i prezzi delle abitazioni, sia già esistenti sia nuove, sono diminuiti dell'11,5% (+0,2% per le abitazioni nuove, -16,4% le esistenti).

Nel quarto trimestre 2014, sulla base delle stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, diminuisce dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,9% nei confronti dello stesso periodo del 2013.



Questo dato conferma la tendenza al ribasso dei prezzi delle abitazioni in atto da tre anni. 

Entrando nel dettaglio si può notare come il calo più importante (riportando un -1% congiunturale e un -3,6% tendenziale) abbia interessato le abitazioni già esistenti, mentre sono scesi più lievemente i prezzi di quelle nuove (-0,7% rispetto al trimestre precedente e -1,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

In media, nel 2014, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 4,2% rispetto al 2013 (quando la variazione media annua era stata del -5,7%). 

Il calo è imputabile a una riduzione del 5,0% dei prezzi delle abitazioni esistenti (dopo il -7,2% del 2013) e del 2,2% dei prezzi di quelle nuove (era -2,4% nel 2013). 

Dati positivi, che sembrano preannunciare una ripresa del mercato immobiliare, arrivano poi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, secondo cui nel 2014 gli scambi di costruzioni residenziali sono tornati a crescere del 3,6% dopo i deludenti -9,2% e -25,8% registrati, rispettivamente, nel 2013 e nel 2012.

COMPRAVENDITE E MUTUI IN AUMENTO


Si registrano, infatti, segnali di miglioramento rispetto al III trimestre del 2013, sia nel comparto immobiliare ad uso abitazione ed accessori (+3,7%), sia nel comparto economico (+4,8%),.

Secondo fonti notarili, nel III trimestre del 2014 il 93,4% delle convenzioni riguarda immobili ad uso abitazione ed accessori, il 6% unità immobiliari ad uso economico e lo 0,6% compravendite di immobili ad uso speciale e multiproprietà.




Nel III trimestre 2014 i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca sono cresciuti del 13,9%, per un totale di 66.350 mutui. Nei primi nove mesi del 2014 la crescita è stata del 7,8%, per un totale di 201.079 convenzioni rogate.

Tutte le ripartizioni geografiche mostrano segnali di recupero nel comparto dell'abitativo, con valori sopra la media nazionale al Centro (+5,2%), al Nord-Est (+4,5%) e nelle Isole (+3,9%).