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mercoledì 29 ottobre 2008

La crisi finanziaria rilancia il mercato del mattone

In 40 giorni passa dal 9 al 23% la quota di chi acquista una casa come bene rifugio.

LEGNANO - "Investimento in borsa? No, grazie. Io mi fido del mattone". Con questo claim, trasformato in un bollino di qualità, Erif Real Estate registra e rilancia il trend degli investitori che si rifugiano nell'acquisto di case e appartamenti, spostando i capitali liquidi da banche e Borsa. Da metà settembre a oggi, l'acquisto di una casa per investimento è cresciuto del 150 per cento, con una "quota di mercato" che passa dal 9 al 23 per cento. Prima della crisi delle Borse e delle banche, infatti, gli investitori rappresentavano il 9 per cento sul totale degli acquirenti di case e appartamenti. Negli ultimi 40 giorni, chi sposta i propri risparmi nel mattone rappresenta il 23 per cento delle transazioni.


"Il trend è cominciato a cavallo dell'estate -spiega Luigi Barbato, presidente di Erif Real Estate-, quando abbiamo registrato un'impennata delle richieste di informazioni. Nel giro di un paio di settimane le prime vendite, che si sono mantenute costanti al ritmo di 3, 4 alla settimana. Ieri (lunedì 27 ottobre, ndr), ad esempio, a Legnano 2 risparmiatori hanno prelevato i contanti dalla banca e acquistato altrettanti immobili e abbiamo firmato 2 compromessi sin provincia di Varese, a Laveno Mombello e Fagnano Olona".

La crescita di investitori nel mattone viene fotografata da Erif Real Estate nel nord ovest di Milano e in tutta la provincia di Varese, dove la società ha 478 appartamenti in vendita. Erif Real Estate è la società di costruzioni di riferimento del nord ovest lombardo: attiva dal 1970, ha sedi in Lombardia e Piemonte e un bilancio consolidato di oltre 50 milioni di euro. Del resto, il trend della casa come bene rifugio è già stato registrato da una recente indagine di Demoskopea; alla domanda "se lei avesse dei risparmi, cosa ne farebbe?", il 45% degli intervistati ha risposto che li "investirebbe nel mattone", il 35% li "metterebbe sotto il materasso" e solo il 20% ha risposto di fidarsi ancora degli istituti di credito. Un dato eloquente accompagnato da un'altra statistica fornita dall'indagine: il 47% degli intervsitati ha risposto che la sua fiducia nelle banche "è peggiorata".

Nel dettaglio, i risparmiatori che si rifugiano nel mattone cercano soprattutto immobili di 2 o 3 locali, per un investimento compreso tra i 100mila e i 150mila euro, soprattutto al fine di affittarli per metterli a reddito. E per venire incontro alla richiesta crescente, Erif Real Estate ha lanciato un portale internet:
http://www.investimento-immobiliare.it/, su cui campeggia il bollino "Investimento in borsa? No, grazie. Io mi fido del mattone" e dove sono messe in vetrina le principali occasioni delle province di Milano, Varese e Novara. "La richiesta di case per investimento ha orientato la nostra politica verso l'affitto degli appartamenti per metterli sul mercato degli investitori con un reddito già certo", chiosa Barbato. Come sta accadendo per il cantiere di Trecate, in provincia di Novara".

venerdì 17 ottobre 2008

Erif Real Estate: Parabiago ha due nuovi supermercati

Nell’investimento della società legnanse compresi rotonde e parcheggi per la viabilità cittadina.


Parabiago Mercoledì 15 ottobre, nel corso della mattinata, sono stati inaugurati due nuovi supermercati “Gs” a Parabiago, il primo nel quartiere Calara e l’altro in zona Sempione; in entrambi i casi, i nuovi centri hanno apportato ulteriori realizzazioni urbanistiche, puntando alla riqualificazione delle zone che li ospitano.Il primo taglio del nastro si è tenuto alle 9,30 in via Butti, nel quartiere Calara, una realtà che aspettava da sempre il “suo” supermercato, visto che i residenti erano costretti a spostarsi in altre zone della città per fare la spesa. Il nuovo punto vendita “Gs” viene dunque incontro ad una necessità sentita, come hanno dimostrato le centinaia di persone che erano presenti alla prima apertura dei battenti. Da un punto di vista urbanistico, la viabilità dell’intera area del quartiere Calara è stata ridisegnata, con l’istituzione di alcuni sensi unici e il posizionamento di dossi artificiali: il tutto per far rallentare le auto in entrata o in uscita da Parabiago e aumentare i livelli di sicurezza. Inoltre è stata realizzata una rotatoria tra le vie Butti e Sabotino e sono state sistemate le zone sterrate tra le vie Butti e Cuoco e Butti/Sabotino, asfaltandole e ricavando spazi sosta per oltre 200 vetture.Alle 10,30 la scena si è ripetuta in zona Sempione, dove è stato inaugurato il “Gs” che è sorto all’interno di un capannone industriale di 2mila metri quadrati che, nel tempo, ha ospitato prima una pista di go-kart, poi una discoteca, per poi finire in stato di abbandono. In questo caso l’operazione ha portato al completo recupero dell’edificio, alla riqualificazione delle aree vicine e alla sistemazione della viabilità di accesso. “Complessivamente, l’intervento di via Butti/Cuoco ha richiesto un investimento intorno al milione di euro”, osserva il direttore generale di Erif Investimenti Immobiliari, Roberto Remartini. “All'interno del piano è previsto anche il pagamento di oltre 400mila euro di oneri di urbanizzazione, che verranno messi a disposizione del Comune”. Infine, Erif Real Estate si è impegnata a sostenere le iniziative sportive di Parabiago, con una sponsorizzazione di 10mila euro all'anno per il prossimo quinquennio.