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lunedì 29 settembre 2014

La biblioteca civica di Castellanza: un bell'esempio di riqualificazione

La biblioteca civica di Castellanza è un bellissimo esempio di riqualificazione edilizia nata dal recupero della ex fabbrica della manifattura Franco Tosi, un edificio industriale dismesso che si affaccia lungo il fiume Olona a Castellanza, e rientra nel programma di riqualificazione del lungofiume. Tra l’altro, la città di Castellanza non è nuova a queste riuscitissime ristrutturazioni; un altro esempio è l’Università Carlo Cattaneo progettata da Aldo Rossi.



L’idea del progetto di riqualificazione della biblioteca, realizzato da dapstudio: elena sacco - paolo danelli, è quella di creare una cerniera in grado di connettere il centro cittadino con il sistema di presenze che si attestano lungo l’Olona.
La biblioteca è si un polo di informazione e cultura ma allo stesso tempo vuole essere un centro di aggregazione, un luogo d’incontro che coinvolge un pubblico più trasversale.
Il recupero ha mantenuto inalterato il volume della struttura originale, costituito da un corpo centrale semplice articolato su due livelli, dal tetto piatto e dalle facciate con i mattoni a vista ed è intervenuto su elementi preesistenti come l’inserimento dei bow-window in acciaio e vetro che possono essere utilizzate come supporti di comunicazione e proiezione di parole e immagini, oppure come bacheche per esposizioni o light box colorati.



Questa organizzazione degli spazi prevede una forte centralità delle zone di aggregazione e di incontro: prevalgono gli spazi liberi, senza confini visivi come l’emeroteca, la zona consultazione, la sala studio, la zona documentaria, l’area per i ragazzi e quella per i bambini. 
Lo spazio dedicato alla biblioteca è stato studiato e organizzato secondo isole funzionali quali la sala PC, la sala proiezioni, la sala nuovi media per rendere la biblioteca non solo un luogo adibito alla raccolta e alla custodia di libri e giornali, ma uno spazio interattivo con libri, riviste, cd-rom e dvd degli utenti della biblioteca per promuovere il piacere di leggere e favorire lo scambio interculturale. 



A Castellanza trovate la nostra Residenza I Giardini di Michelangelo: http://www.appartamenti-castellanza.com
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venerdì 5 ottobre 2012

Carboclima. Abitare di qualità a Castellanza!

La residenza I Giardini di Michelangelo è stata progettata secondo il metodo Carboclima

Carboclima è un metodo di costruzione per la realizzazione di edifici a basso impatto energetico messo appunto da un’impresa come Carboncini con più d i 60 anni di esperienza. 

QUATTRO SEMPLICI PASSI PER CAPIRE COSA VUOL DIRE VIVERE IN UNA CASA CARBOCLIMA: 


1. DIMEZZARE LE BOLLETTE CON ATTENZIONE PER L’AMBIENTE
Chi “vive carboclima” vive in un ambiente protetto dove può vedere sensibilmente ridotto il proprio consumo energetico complessivo più del 50% con un conseguente significativo risparmio sulla bolletta. Questo grazie ad alcuni accorgimenti che permettono di ridurre in modo importante le emissioni nocive nell’atmosfera che si sviluppano anche durante i processi costruttivi. Isolamenti di ultima generazione Serramenti di alta qualità Riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione Centraline elettriche evolute e rubinetti “intelligenti” Questo risparmio permette allo stesso tempo di avere un riguardo per l’ambiente salvaguardandolo, ovvero riducendo in maniera rilevante le emissioni nocive nell’atmosfera che si sviluppano durante i processi di costruzione. Nell’edilizia il concetto di consumo energetico si concretizza principalmente a livello termico elettrico e idrico. 


2. RIDUZIONE DEI CONSUMI 
Un buon isolamento riduce i consumi degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e produzione dell’acqua. Il metodo Carboclima ha stabilito nuovi parametri di isolamento grazie all’utilizzo di materiali con spessori più elevati sia nelle pareti perimetrali che in copertura. Inoltre l’utilizzo di serramento-vetro ad alta efficienza permette di favorire il più possibile l’ingresso della luce naturale ed evitare perdite di calore, che con un serramento tradizionale posso arrivare intorno al 20%. L’utilizzo di materiali di qualità e tecnologie all’avanguardia possono non essere sufficienti se non sono ben integrati con l’edificio. È per questo che il sistema Carboclima parte prima di tutto dalla costruzione di un involucro che sia in grado già da solo di contribuire al risparmio energetico complessivo dell’edificio. Questo diventa possibile utilizzando specifiche tecniche costruttive che permettono di contenere o addirittura eliminare i cosiddetti “ponti termici” che in media causano il 30% della dispersione di calore. Questo permette di risolvere un problema che in altri casi non sarebbe risolvibile in futuro perché inerente alla struttura stessa dell’abitazione. Gli impianti centralizzati di riscaldamento permettono di risparmiare sia sui consumi sia sui costi di manutenzione delle caldaie. Ed infine il riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione permette, oltre a ad una riduzione dei consumi, di ridurre l’emissione di gas nocivi nell’ambiente. 


3. MIGLIORAMENTIO DEL BENESSERE PSICO-FISICO
Abitare in una casa “sofferente” significa soffrire di fastidi come sonnolenza, mal di testa, secchezza delle mucose e nausea. È per questo motivo che Carboclima pone molta attenzione al microclima creando un ambiente confortevole grazie a condizioni abitative ottimali agendo e regolando alcuni parametri come la temperatura, la ventilazione, l’umidità dell’aria, l’isolamento acustico. 


4. CERTIFICAZIONE ENERGETICA
Carboncini si muovo all’interno al tema della certificazione energetica con competenza. Ha infatti creato il suo metodo di costruzione e istruito i propri tecnici seguendo gli insegnamenti dei maggiori esperti del settore. La certificazione energetica degli edifici è stata precisata dalla direttiva 2009/91/Ce. Si tratta di uno strumento che informa il cittadino sulla qualità energetica di un edificio, attraverso una valutazione qualitativa degli elementi progettuali e costitutivi. Le imprese edili sono coinvolte nel processo di certificazione del livello di efficienza e prestazione energetica dell’edificio, che dipende per la maggior parte delle tecniche costruttive impiegate nella realizzazione degli impianti.


Per maggiori info visita il sito ufficiale