venerdì 25 marzo 2016

Ripresa del mercato immobiliare sull’Asse Sempione

Il 2015 si è chiuso con le più rosee prospettive per il mercato immobiliare strumentale, relativo ad immobili destinati ad una attività produttiva, presenti sull’Asse del Sempione.

Da un’analisi di ERIF Corporate in merito alle compravendite e ai contratti di locazione intercorsi nell'anno 2015 e nei primi due mesi del 2016 arrivano i primi segnali positivi per l'anno in corso.
 

 
ERIF Corporate, società appartenente al gruppo ERIF, ha una storia recente ma già di successo: nasce nel 2010 dall’incontro tra esperti di marketing e professionisti nella vendita di immobili, che gestisce e commercializza un portafoglio immobiliare del valore di circa 150 milioni di euro.



Quello che è emerso dai dati sulle transazioni effettuate da ERIF Corporate nel 2015 è che la ripresa c’è ed è reale, e non riguarda solo il mercato immobiliare strutturale, bensì anche quello economico e del lavoro.



Infatti, un incremento di vendite e affitti di capannoni industriali comporta anche una conseguente ripresa di nuove attività commerciali e di nuovi posti di lavoro.



Nel 2015 il gruppo ERIF Corporate ha incontrato ben 526 imprenditori interessati all’acquisto e/o alla locazione di un immobile con lo scopo di aprire o ampliare un’ attività produttiva.


I dati immobiliari presentati da ERIF sono relativi ai 40 comuni lombardi presenti sull’Asse Sempione, nello specifico nel 2015 stati transatti 53.000 mq di cui: 38.441 mq in locazione; 7.000 mq in modalità Rent To Buy e 11.559 mq venduti.
 

“Il mercato degli affitti è in forte crescita perché le aziende di oggi preferiscono investire denaro nelle risorse per il lavoro piuttosto che in immobili” afferma Carlo Losa, responsabile di ERIF Corporate. “Una così netta differenza di numeri tra locazione e vendita non dipende dal fatto che l’azienda non dispone di liquidità sufficiente, ma da una gestione più oculata dei soldi. Oggi gli imprenditori preferiscono investire in due settori: nella forza lavoro, in particolare in un momento come questo dove le aziende sono incentivate ad assumere, e nell’acquisto di macchinari indispensabili per la produzione e della ricerca e sviluppo.”


In caso di vendita il valore medio di un immobile industriale presente sull’Asse del Sempione è di circa 612 euro al mq , mentre per gli uffici la media si alza a 940 euro al mq.

Per quanto riguarda l’affitto di capannoni il valore medio è di 37 euro al mq all’anno, mentre per gli uffici è di 84 euro al mq all’anno.

Nei primi due mesi del 2016 si continua a rilevare un segnale positivo in relazione allo stesso periodo dello scorso anno. Ad oggi, dei 193 imprenditori incontrati sono stati transatti 6000 mq distribuiti in: 1400 mq venduti e 4.600 in locazione.


Dal 2010, anno di fondazione di ERIF Corporate, ad oggi l’azienda è cresciuta in maniera esponenziale. I motivi di questo successo sono da attribuire ad un approccio decisamente innovativo e non convenzionale dell’azienda rispetto agli altri player che operano nel mercato immobiliare.


“ERIF Corporate è nata con lo scopo di tornare a scommettere sui giovani! Aspetto non scontato visto l’elevato tasso di disoccupazione giovanile in Italia” afferma Max Gentile, direttore commerciale di ERIF Corporate. “Ad un solido rapporto di fiducia e collaborazione con il cliente aggiungiamo un approccio più informale, dinamico, underground e industriale: insomma, in linea con il core business e il target dell’azienda. Il team di ERIF Corporate è composto da giovani e preparati professionisti ma con un piglio diverso dai tradizionali agenti immobiliari. “


La società è attualmente alla ricerca di consulenti commerciali e agenti immobiliari da inserire nel team. Gli interessati sono pregati di inviare un dettagliato curriculum vitae, con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) al seguente indirizzo:

venerdì 18 marzo 2016

Una palestra in casa

Non finiremo mai di sostenere che avere una palestra in casa è estremamente comodo e bello- anche per chi ha poco spazio e pochi soldi da spendere.




 
Se la vostra casa è grande e avete tanti metri quadrati a disposizione potreste pensare di creare un’area benessere in casa, in aggiunta alla palestra.
 
Organizzare una piccola palestra domestica è semplice e ha molti vantaggi: che sia un angolo con un materassino e dei pesi o una vera e propria sala attrezzi con vari macchinari, avere una palestra a casa è alla portata di tutti (non solo economica ma anche come spazi).
 
Recentemente abbiamo scoperto un attrezzo rivoluzionario, di design e che occupa poco spazio: è il Kinesis di Technogym.

 
Il modello Vision è particolarmente elegante grazie alla serie di specchi di cui è dotata.
Queste stazioni domestiche permettono di allenare tutto il corpo con una varietà molto ampia di esercizi, almeno 200 in poco più di un metro quadrato di ingombro.


Ma non solo, se proprio volete fare le cose come si deve e avere il massimo del comfort e del benessere, potreste pensare di mettere una sauna e vasca idromassaggio per creare l’ area benessere perfetta, che potrete godervi comodamente a casa vostra. 
 
In commercio trovate molte saune che propongono le stesse funzioni di quelle che troviamo nelle SPA, ma con un ingombro studiato per gli spazi domestici.

Infatti, la prima regola da rispettare è proprio quella relativa alla richiesta di spazio. Le saune domestiche dalle dimensioni più piccole richiedono infatti almeno un metro e mezzo di spazio, mentre le saune più grandi raggiungono le dimensioni anche di due metri, due metri e mezzo.

 Una sauna è una scelta votata al benessere, che richiede alcune attenzioni nella scelta e nella predisposizione degli impianti ma che può regalare infiniti momenti di rigenerazione.


In questa villa di Varese , attualmente in vendita, hanno utilizzato parte del piano interrato di 176 mq per creare un locale benessere con sauna, idromassaggio e palestra.
 
Planimetria piano interrato della villa a Varese

Andate sul sito web per vedere altre foto degli interni della villa a Varese: http://www.villa-varese.it/




mercoledì 9 marzo 2016

Agente immobiliare in incognito: missione Londra

Londra è una città in continuo movimento: il suo skyline cambia molto velocemente.
Se New York è una città che non dorme mai, Londra è la città dove non si smette mai di costruire.
 
Quello che qualche decennio fa era diventato un simbolo della città, il "Cetriolo" di Norman Foster, oggi non si vede quasi più, coperto dai nuovi grattacieli più alti, come lo Shard del nostro mitico Renzo Piano!
Nella caotica Liverpool Street ogni mese c’è un nuovo cantiere!
Vecchi quartieri vengono riqualificati, tempo fa è successo a Canary Wharf, che oggi giace sulle ceneri dei vecchi West India Docks, e oggi è il turno dello storico BatterSea Power Station, che molti di voi ricorderanno per la copertina dei Pink Floyd.  
I lavori (partiti nel luglio 2013) saranno portati avanti in diverse fasi e totalmente completati nel 2025.
 
L’area è costituita da circa 4 mila abitazioni (progettate da Gehry Partners e Foster + Partners e quasi tutte dotate di giardino d’inverno, balcone o terrazza), più di 250 negozi, uffici e strutture per il tempo libero, bar, hotel e ristoranti.  Sarà una vera città nella città che disporrà anche di sette ettari di spazio pubblico.
Tornata da un recente viaggio a Londra, la nostra collaboratrice Giusi Bongini ci ha dato qualche informazione sul mercato immobiliare nella capitale inglese e abbiamo scoperto che è pieno di contraddizioni!
- mutui + facili:  rispetto all’Italia le banche inglesi concedono più facilmente i mutui. Non servono grandi garanzie, accettano anche contratti a termine, al contrario dell’Italia che ad oggi, richiedono almeno un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Le banche inglesi invece finanziano fino a 5 volte la RAL annua di un dipendente. Un esempio, se una persona guadagna 30 mila sterline all’anno, la banca finanzierà fino a 150 mila sterline.
Qual è la contraddizione allora?
- i prezzi altissimi: nonostante la facile concessione del mutuo da parte delle banche, risulta praticamente impossibile comprare casa a Londra per via degli altissimi e praticamente inaccessibili prezzi delle case.
Se chiedi, tutti ti diranno che per comprare casa a Londra è necessario un aiuto economico. Devi essere in possesso di una forza economica propria perché il mutuo della banca non può bastare.
Qualche esempio?
Lo stipendio medio di un operaio a Londra si aggira tra le 20 e 25 mila sterline annue.
La case a est di Londra hanno un prezzo medio complessivo di 396.873 sterline,  seguite dalll'area a nord-est con 438.140 sterline e da quelle a  sud-est di Londra con una media di 462.121 sterline e infine il centro di Londra con  1.307.294 di sterline. 
 
 
 
Insomma, il calcolo è presto fatto!
Come poter permettersi una casa a Londra?
Esistono 2 soluzioni.
- L’ affitto con riscatto per le nuove costruzioni. E’ una soluzione che sta prendendo piede anche in Inghilterra proprio perché diventa impossibile comprare una casa a chi non appartiene ad un ceto alto- altissimo.
- l’altra soluzione è comprare casa fuori Londra. La middle class inglese vive nei sobborghi di Londra e fa la vita da pendolare.
Una cosa che mi ha sempre fatto sorridere del mercato inglese è che quando tu acquisti una casa non sei mai davvero il proprietario. Stranissimo, vero?

Ora vi spieghiamo meglio!

Chi acquista una casa a Londra non effettuerà un acquisto "pieno" dell'immobile ma avrà il diritto di occupare un appartamento per un periodo di tempo prefissato, che può variare da poche decine di anni a 999 anni.

Si, avete letto bene. Ora vi spieghiamo come funziona.

In Gran Bretagna le proprietà immobiliari sono divise in due mondi ben distinti: le freehold, soprattutto case, e i leasehold, che sono in genere appartamenti.
Il freehold è un sistema di possesso della proprietà e del terreno, senza limiti di scadenza.

Invece il leasehold, in genere riguarda gli appartamenti, è un sistema di possesso di una proprietà (per un certo termine) ma non del terreno su cui è edificata. Il possesso della proprietà è soggetto al pagamento dell'affitto del terreno su cui è edificata. Quando il termine del possesso scade, la proprietà torna al possessore del terreno.

Quindi quando si compra un appartamento, si deve pagare una sorta di affitto al vero proprietario del terreno.

In generale vige la regola che più il lease è lungo, più ha valore e maggiore è il prezzo di vendita dell'immobile. La maggior parte degli appartamenti nuovi o ristrutturati ha un lease di 99 anni, ma in palazzi d'epoca si trovano ancora lease di 999 anni.

Perché succede questo?

Perché gran parte dei terreni del Regno Unito, oggi giorno, sono ancora di proprietà dei Lord inglesi e della monarchia.


Sul mercato immobiliare inglese è tutto, continuate a seguirci perché la prossima tappa sarà SINGAPORE!
 
 

venerdì 4 marzo 2016

Meno tasse per comprare casa

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto due importanti agevolazioni che fanno scendere molto le imposte a chi cambia alloggio e non riesce a vendere la vecchia abitazione o a chi acquista un'abitazione in cantiere.
 
http://www.appartamenti-parabiago.it/

Lo scopo è ovviamente quello di dare nuova vitalità al mercato immobiliare che è si in ripresa ma che da anni arranca.

Cosa cambierà con la Legge di Stabilità 2016?

La prima agevolazione prevede imposte ridotte per chi compra una casa da un privato e vende entro un anno la casa che possedeva già. Ovviamente questa agevolazione è per gli immobili residenziali non di lusso.


La seconda riguarda le abitazioni acquistate da un costruttore: metà dell'Iva che grava sulla vendita potrà essere recuperata in dieci anni sotto forma di detrazione Irpef.




Sono due provvedimenti che possono portare a un risparmio di parecchie migliaia di euro in tasse su un contratto di acquisto.

Quali requisiti per usufruire delle agevolazioni?

Per avere queste agevolazioni è necessario rispettare le seguenti condizioni :

 
1) l’abitazione non deve appartenere alle categorie catastali A/1, A/8, A/9;
 
2) chi compra deve stabilire la residenza nel comune in cui si trova la casa entro 18 mesi.

Come già detto ora è possibile ottenere il trattamento fiscale di favore anche se si risulta proprietario di un’abitazione comprata con agevolazione fiscale purché la si rivenda entro un anno e questa facilitazione vale anche se la casa posseduta è nello stesso comune in cui si trova l’abitazione nuova, ma solo purché a suo tempo sia stata acquisita con agevolazioni.

Quali agevolazione nell’acquistare dal costruttore?

I vantaggi si applicano anche a chi compra da un costruttore e sono molto di più convenienti.

L’Iva sulla prima casa è al 4%, a fronte del 10% applicabile alle seconde case non di lusso.  All’Iva vanno poi aggiunte altre 600 euro a titolo di imposte di registro, ipotecarie e catastale.

Va inoltre sottolineato che l’acquisto da impresa edile viene tassato sul prezzo reale e non sul valore catastale: significa che su una casa del valore di 200mila euro se si può usufruire dell’aliquota agevolata si possono risparmiare ben 12mila euro (Iva a 8.000 euro anziché a 20mila). 

Per ulteriori informazioni www.erif.it



 

venerdì 26 febbraio 2016

Casa vacanza: sempre più amata dagli italiani

Per andare in vacanza la scelta della casa sembra convincere sempre di più gli italiani, almeno secondo la rilevazione delle richieste da parte del portale specializzato HomeAway.it, secondo cui «il 2015 si è chiuso consolidando il trend positivo registrato nelle precedenti rilevazioni».

Con la domanda complessiva degli italiani per le case vacanza che segna il +26% su base annua. 
Per quel che riguarda le destinazioni, l’Italia è in testa con un +44% sul 2014. Al top delle preferenze Puglia, Toscana e Sardegna, con la crescita maggiore registrata dalle località montane, Trentino Alto Adige in testa.

 Tra le mete preferite all’estero vincono Spagna (+33%) e Francia (+9%), poi Germania (+8%), Austria (+39%) e Svizzera (+218%) che conoscono un forte incremento della domanda nel periodo invernale.

 Le ragioni del successo? Sono da ricercarsi nel risparmio e nella possibilità di condividere spazi più ampi in famiglia e/o con gli amici.
Quali sono i vantaggi di avere una seconda casa in un luogo di villeggiatura?

In primis, l’assoluta privacy e in generale maggiore libertà e flessibilità rispetto a un altro tipo di ospitalità tradizionale. Anche l'uso di una cucina è percepito tra le ragioni che può motivare la scelta finale, soprattutto quando si viaggia in famiglia, così come la possibilità di portare con sé i propri animali domestici.

Senza contare l’investimento a lungo termine: spendere oggi per guadagnare domani!

In molti casi, l’acquisto della seconda casa prevede l’accensione di un mutuo, quindi un impegno economico non indifferente. Però, una volta acquistata potrete metterla in affitto, quindi riguadagnare i soldi spesi, o darla in eredità a figli e parenti o rivenderla.

Se siete in cerca di una casa in montagna a Gressoney, nella meravigliosa cornice della Valle d’Aosta, la Residenza Mont Marlet farà al caso vostro. 
 
 

La residenza nasce in un vero e proprio paradiso naturale, l’ideale per chi ama stare a contatto con la natura e godersi momenti di puro relax con la comodità di tutti i servi a pochi metri. Dista 15 km dagli impianti sciistici di Gressoney, facilmente raggiungibili anche con l’autobus.

Fontainemore fa parte della riserva naturale regionale del Mont Mars, un’oasi naturale tra laghi, boschi, pareti rocciose e un’interessante varietà di fauna locale.

 Oltre che alle classiche attività sciistiche, questa località offre la possibilità di dedicarsi a molte altre attività a contatto con la natura.

Appartmenti a Gressoney

http://www.appartamenti-fontainemore.it/


Se, invece, amate il mare pulito e  le piagge immense, dovreste valutare di acquistare una casa al mare in Toscana, la regione più bella e più amata dagli italiani ( parola di Homeaway.it).


La Residenza il Piviere a Tirrenia è collocata in una zona perfettamente vivibile sia nei periodi vacanzieri che durante tutto l’anno.

Le spiagge sabbiose rappresentano una delle maggiori attività del luogo, abbinate a numerosi locali della zona attivi sia durante la stagione estiva che durante quella invernale.

 Questa zona particolarmente ricca dal punto di vista paesaggistico vantando delle riserve naturali molto rinomate tra cui il Parco Naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, il territorio del parco si estende sulla fascia costiera delle province di Pisa e Lucca comprendendo i comuni tra cui le frazioni di Tirrenia e Calambrone. Comprende inoltre il lago Massaciuccoli , le foci dei fiumi Arno, Serchio e Fiume Morto.

Appartamenti a Tirrenia:

http://www.appartamenti-tirrenia.it/

Se invece non amate le temperature bassissime e i vicini di ombrellone sono una scocciatura, la casa al lago Maggiore è la soluzione migliore per voi.

 
 
Laveno Mombello in particolare offre paesaggi incredibili e mozzafiato, oltre a luoghi incantati da visitare almeno una volta nella vita tra cui Stresa e le meravigliose isole Borromeo.

La natura intorno a Laveno Mombello permette di dedicarsi a numerose attività sportive tra cui il golf e ovviamente la vela!

Sopra il paese si erge il monte Sasso del Ferro, che è possibile raggiungere tramite una funivia e che rappresenta uno dei punti panoramici più frequentati del Lago Maggiore, non solo da semplici turisti ma anche dagli appassionati di deltaplano e parapendio.

Appartamenti a Laveno Mobello: http://appartamenti-lavenomombello.it/appartamenti/

giovedì 18 febbraio 2016

Quale colore scegliere per le pareti di casa

 
 
La scelta del colore per le pareti di casa non dovrebbe dipendere solo dai trend del momento, ma dovrebbe tenere conto anche dello stile della nostra casa, oltre che delle sensazioni che certi colori sono in grado di suscitare in noi.
 
E’ vero che è sufficiente pitturare la parete se ci stanchiamo del colore ma se azzecchiamo subito quello giusto risparmierete tempo e denaro!

Dopo tanti anni di colori chiari e accesi sembra che sia arrivato il momento dei colori scuri, quelli dai toni più polverosi, ovvero quei colori che trasmettono un senso di intimità e tranquillità

Se un’intera pareti rossa è troppo audace per voi, potreste tenere la parete bianca e giocare con dei mobili colorati.

Eccovi qualche esempio dei colori di tendenza per questo 2016.

GRIGIO

Il grigio è senza dubbio il colore del momento! Dona agli ambienti un’atmosfera elegante e raffinata.

Consiglio: per evitare l’effetto deprimente nei giorni di pioggia, basta saperlo ravvivare con i colori dei mobili e dei complementi d’arredo.
Dove usarlo: per il soggiorno e cucina dove è più facile giocare con i colori

Appartamento campione Varese http://www.appartamenti-varese.it/

 
MARRONE

Marrone è il colore del cioccolato! Come si fa a non amarlo? E in più, si abbina a qualsiasi colore. Provare per credere.
Dove usarlo: è un colore difficile da usare, quindi consigliamo di usarlo per i mobili del soggiorno o della cucina.
 
Appartamento campione http://www.appartamenti-malnate.it


BLU

Il blu favorisce il relax e la calma, forse perché è anche il colore del mare e del cielo. 
 
Dove usarlo: grazie alle sue ottime proprietà è ottimo per la stanza da letto, per il bagno e il soggiorno.
 
Pinterest

SENAPE

Il giallo senape, come il rosso, fa parte della famiglia dei colori caldi.

Il giallo che con le sue molte sfumature si adatta bene sia ad una casa dall’arredamento classico sia ad una casa più moderna.

Dove usarlo: in soggiorno e in camera da letto.
 
Appartamento campione Gemonio http://appartamenti-gemonio.it/


ROSSO MATTONE
Con un rosso mattone otterrete un’atmosfera romantica, riflessiva e stimolante per la creatività.

Dove usarlo: nello studio(se c’è) e la camera da letto.
 
Pinterest
 
 Se vuoi altri consigli o informazioni, contattaci a cantieri@erif.it

venerdì 12 febbraio 2016

San Valentino 2016: la formula dell'amore

Manca pochissimo a San Valentino, la festa degli innamorati!
E qual è quel luogo dove tutti amiamo stare e “che, anche quando non ci siamo, resta ad aspettarti”?
 
E’ la casa!

Secondo noi, l’amore ha una formula ed è semplicissima:

Casa+ Famiglia= Amore



Non ci credete? Siamo pronti a dimostrarvi che altre persone, prima di noi, pensavano la stessa identica cosa!

Per questo motivo abbiamo estrapolato delle citazioni famose per spiegarvi meglio la nostra semplice formula sull’amore.

"Casa è dove c’è amore" soprattutto per una giovane coppia che decide di andare a convivere ed è alla ricerca del loro “nido d’amore”
 

 
Nessuno può negare, inoltre, che la “Casa è dove vengono creati i ricordi!”

La giovane famiglia inizia a crescere e il nido d’amore comincia a diventare troppo stretto.

Ogni nuovo giorno è fonte di grandi emozioni, attimi vissuti intensamente, risate rumorose, gioie e difficoltà e tanto, tanto amore.

Tutte queste cose diventano bellissimi e incancellabili ricordi.

 Il trilocale n°35 è la casa perfetta:
http://www.legnano2.it/appartamenti/
  

Ma più di tutto "La casa è un luogo che quando cresci vuoi lasciare, e quando invecchi ci vuoi tornare".
Quando siamo giovani vorremmo lasciarla subito per andare alla scoperta del mondo ma poi un giorno scopriamo che non vediamo l’ora di tornarci per abbracciare i nostri cari, per ritrovare i nostri amici e per passare del tempo nel posto più bello del mondo: la nostra CASA http://www.appartamenti-parabiago.it/vendita-quadrilocale-3/ 

Insomma, ora credete alla nostra formula? Non so se vi abbiamo convinto ma ogni caso:
BUON SAN VALENTINO!

venerdì 5 febbraio 2016

Mercato immobiliare: Alessandria tra le città meno care

La casa, si sa, è un bene a cui gli italiani sono particolarmente affezionati: l'importanza di avere un tetto sopra la testa, e di poter contare sulla rendita portata dagli affitti, è un fattore chiave che influenza in modo netto le tendenze d'investimento degli italiani.
 
 
Da tanto tempo sentiamo parlare di ripresa immobiliare ma oggi arriva una conferma dall’ ISTAT: secondo l'istituto nazionale di statistica, infatti, il 2015 ha chiuso con un trimestre in rialzo dell'8,4%. Una percentuale che si alza ancora di più, se si considerano esclusivamente le regioni del Nord Italia, tanto da sfiorare l'11%.

Il clima di fiducia che gravita intorno al mercato immobiliare è inoltre testimoniato dal grande aumento della richiesta dei mutui registrato nell'ultimo trimestre del 2015, in perfetta concordanza con il boom della vendita degli immobili. In base ai dati rilevati dalla Banca d'Italia, infatti, è stato registrato un aumento delle erogazioni delle banche pari all'87%, per un totale di oltre 5 milioni di euro. Soldi che, ovviamente, sono stati in gran parte investiti nel settore degli immobili, che nel 2015 ha raggiunto il totale di 10 milioni di euro complessivi.

Ma dobbiamo anche sottolineare che il Piemonte ha fatto segnare numeri da record nel mercato immobiliare del 2015: un risultato dovuto anche ai prezzi degli appartamenti, decisamente inferiori alla media nazionale soprattutto in provincia.

In questo senso, Alessandria è quasi in cima alla speciale classifica delle città con le case meno costose: le abitazioni in vendita o in affitto ad Alessandria, infatti, hanno un prezzo inferiore nel 28% rispetto alle medie nazionali; una percentuale che cresce ancora di più, se paragonata alle grandi metropoli del nostro Paese.

Questa tendenza l’avevamo già riscontrata noi di ERIF e di Progetto Casa Alessandria e ne ve ne avevamo ampiamente parlato qualche mese fa in questo post.
 
 


Oggi, dunque, alla luce dei dati ISTAT, le parole speranzose del nostro responsabile commerciale di ERIF, Fabio Colombo, suonano molto profetiche oltre che reali:
“Stiamo già assistendo ad una ripresa immobiliare che ci fa ben sperare che nell’immediato futuro si tornerà a costruire. Conosciamo molto bene il tessuto immobiliare in cui si inserisce  Progetto Casa Alessandria e non è un caso che abbiamo deciso di puntare  proprio su una zona di prestigio come quella del quartiere Pista. Il nostro obiettivo è  di offrire un prodotto di qualità ad un prezzo assolutamente competitivo già da oggi, prima del fisiologico rialzo dei prezzi del mercato immobiliare.”
 
 

Ma non solo. Aveva anche affermato che  “i prezzi delle abitazioni di Progetto Casa Alessandra in vendita a 1.400 euro al metro quadro, sono nettamente più vantaggiosi degli altri. Infatti, dai dati rilevati dall’Osservatorio immobiliare relativi al 1° semestre 2015 di FIAIP di Alessandria emerge che  i valori medi al metro quadro di abitazioni nuove o ristrutturate del quartiere Pista variano tra i 1.700 ai 2.100 euro. I valori aumentano più ci si avvicina alle zone centrali di Alessandria, tra cui Piazza Lega, Piazza Garibaldi e Piazza Matteotti, e in questo caso, le valutazioni oscillano tra i 1.600 ai 2.800 euro al metro quadro.”
 

Per ulteriori contatti:
Sito web:
appartamenti-alessandria.it
E-mail: cantieri@erif.it
Telefono: 0331.420.036

giovedì 28 gennaio 2016

Contro la crisi immobiliare nasce il progetto Cantiere venduto


Si chiama Cantiere venduto ed è la risposta alla crisi immobiliare che vede ancora oggi in Italia circa 500mila unità abitative invendute, di cui 140mila di nuova realizzazione (dati Scenari Immobiliari). Concepito anni fa dal gruppo Erif, oggi Cantiere venduto è un progetto autonomo che si occupa di commercializzare i cantieri residenziali di nuova realizzazione di diversi operatori immobiliari puntando su una strategia complessiva che parte dall’analisi del territorio per arrivare a sfruttare le opportunità offerte dal web.


«Il progetto nasce dall'incontro di diversi professionisti della vendita immobiliare, esperti di marketing, analisti web, comunicatori e designer –spiega Saverio Panzitta, amministratore di Cantiere venduto–. Il team, grazie alle tante competenze presenti, è in grado di fornire una soluzione innovativa, progettata su misura per la commercializzazione dell’invenduto in ogni singolo cantiere. Grazie al lavoro di analisi preventiva e alla conoscenza dei territori in cui operiamo Cantiere venduto riesce a collocare in media il 20% del numero di appartamenti per cantiere ogni anno».

Una formula così vincente per il mercato immobiliare che il progetto "Cantiere venduto" ha catturato l'interesse di molti siti e quotidiani, sia specializzati che non.


Su Mi- Tomorrow del 27 Gennaio 2016




 
Su Milano Finanza del 23 Gennaio 2016



E su importanti siti tra cui la rubrica Real Estate di Ansa.it
 

 
Bimag.it

 
 
 
 
 
Perché Cantiere venduto?
«L’invenduto, specie le nuove realizzazioni, comportano diversi problemi per gli operatori; tassazione sulla proprietà, oneri finanziari, necessità di una manutenzione continua e copertura delle spese condominiali –ricorda Panzitta–; è una situazione di stallo che dura da anni e per cui serviva elaborare una soluzione innovativa, al di fuori dai canonici metodi commerciali. Dal momento dell’applicazione del modello di Cantiere venduto abbiamo riscontrato un aumento dei contatti del 150%; di questi oltre un terzo si converte in appuntamenti per la visita degli immobili, mentre più del 15% degli appuntamenti si trasforma in vendita. Sui valori di listino le proposte di acquisto spuntano uno sconto massimo entro il 10%»
 
Per maggiori info:  http://www.cantierevenduto.com/
 

giovedì 21 gennaio 2016

Agente immobiliare in incognito: missione Canada

Incuriositi dalla scoperta delle nuove tendenze del mercato immobiliare internazionale, abbiamo mandato in missione il nostro agente immobiliare in incognito Davide Colombo per scoprire dettagli, segreti, differenze e similitudini tra il mercato immobiliare canadese e quello italiano.



Per ERIF è molto importante conoscere il mercato immobiliare estero perché è da lì che arrivano nuove idee e soluzioni di crescita. Cercare nuovi metodi per far crescere un’azienda è essenziale, così come spiare quello che fanno i nostri competitor!

Ecco, dunque, cos’ha scoperto il nostro agente immobiliare Davide Colombo durante il suo viaggio in Canada.


 

Una casa non è per sempre. I Canadesi, al contrario degli italiani, non considerano la prima casa come un bene primario. Infatti, tendono a cambiare casa molto spesso. Rarissimamente una famiglia canadese vivrà nella stessa casa per tutta la vita. Di conseguenza è anche vero che anche i giovani, nel corso della vita, non si limitano ad acquistare una sola casa, ma cambiano più abitazioni.

In Italia, invece, sappiamo bene che riescono a mala pena ad acquistare la prima casa e possono farlo necessariamente con l’aiuto economico dei genitori.

L’accesso al credito. Questo punto è in parte legato a quello che abbiamo analizzato poco fa: in Canada, infatti, le banche finanziano con più facilità e in maniera più cospicua. Va che sé, infatti, che per i canadesi è più facile comprare casa dal momento in cui l’acquisto di una casa è facilmente finanziabile dalle banche ed è indipendente dalle garanzie che un richiedente riesce a dare: ad esempio, non è importante qual è la tipologia di contratto lavorativo della persona.

Percentuale del mutuo. Come ben sappiamo, in Italia, per il mutuo sulla prima casa la banca copre fino all'80% del valore di mercato; in Canada, invece, per la vendita di un immobile è sufficiente dare un acconto del 5% perché la banca può finanziare fino al 95% dell’importo totale. Inoltre, se si decide di acquistare un immobile “sulla carta”, quindi ancora da costruire, l’impresa di costruzione applicherà uno sconto del 10%- 20% sul prezzo di vendita.
 

Vendita veloce. Come avrete capito in Canada il mercato immobiliare è molto frenetico proprio perché le case vengono vendute molto velocemente. Quando diciamo “velocemente” non intendiamo mesi ma giorni. Si, avete capito bene. Le case non restano invendute per anni né mesi, ma per qualche settimana. Se le case non si vendono è perché si è commesso un errore di valutazione: prezzo troppo alto o quartiere sbagliato.

Prendiamo come esempio le 2 più famose agenzie di Real Estate canadese:

 

Chestnut Park ha estrapolato dei dati di vendita del 2015.

In media le case in vendita con Chestnut Park sono rimaste sul mercato per 29 giorni ( neanche un mese!).



Se siete interessati al mercato immobiliare estero, continuate a seguirci perché la rubrica “Agente immobiliare in incognito” continua! Un nostro agente immobiliare è già in viaggio.

Per altre info, consultate il nostro sito: www.erif.it


venerdì 15 gennaio 2016

Leasing immobiliare: i pro e i contro


In queste settimane si parla molto di leasing immobiliare dopo che il governo Renzi ha introdotto nella Legge di Stabilità 2016 la possibilità per le persone fisiche di fare leva sul leasing finanziario per acquistare immobili, prima casa compresa, e con sconti particolari per giovani under 35.
 

Ma facciamo un piccolo passo indietro e spieghiamo brevemente cos’è il leasing immobiliare. In secondo luogo, analizzeremo tutti i pro e i contro di questa novità nel mondo dell’immobiliare.

La nuova normativa è in forma sperimentale e il termine è fissato al 31 dicembre 2020.

In sostanza, la banca o un intermediario finanziario acquista un immobile o lo costruisce sulla base delle indicazioni e dei gusti dell’utilizzatore e lo mette a sua disposizione per un dato periodo di tempo, dietro pagamento di un corrispettivo.

L’abitazione sarà messa a disposizione dell’utilizzatore per un periodo stabilito precedentemente da contratto e dietro versamento di un ammontare che è congruo al prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto.
Alla scadenza del contratto l’utilizzatore potrà acquistare la proprietà al prezzo prestabilito oppure potrà chiedere di rinnovare il leasing. E’ anche possibile, in alternativa, rinunciare all’immobile.

Ovviamente, in caso di inadempimento, l’utilizzatore dovrà restituire l’immobile alla società di leasing che lo venderà al valore di mercato restituendo all’utilizzatore quanto è di sua competenza.

 In caso di in capienza dell’ammontare della vendita dovrà essere l’utilizzatore a restituire le somme mancanti.

SOSPENSIONE DELLE RATE

La possibilità di sospensione delle rate può essere richiesta in caso di:

- cessazione del rapporto di lavoro subordinato;

- cessazione del rapporto di agenzia;

- rappresentanza commerciale;

- rapporto di collaborazione coordinata e continuativa

Ma non in caso di:

- cessazione del rapporto di lavoro subordinato non dipendente;

- di risoluzione consensuale;

- di pensionamento;

- di dimissioni o licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo

DETRAZIONE FISCALE

Per incentivare l’acquisto o la costruzione di un immobile con lo strumento della locazione finanziaria, la legge di stabilità ha introdotto anche degli sconti fiscali a favore dell’utilizzatore. Così nella dichiarazione dei redditi si potrà fruire della detrazione Irpef al 19% per i corrispettivi periodici pagati alla banca, per un importo massimo di 8mila euro. Per chi invece alla scadenza del contrato decide di acquistare la casa, si potrà fruire della detrazione Irpef, sempre al 19% per il prezzo pagato per acquistare l’immobile, per un importo massimo fino a 20mila euro.
 
Per fruire di tali detrazioni però l’utilizzatore non deve avere più di 35 anni di età e il suo reddito annuo non deve superare l’importo di 55mila euro all’atto della stipula del contratto di locazione finanziaria. Inoltre deve destinare l’immobile, entro un anno dalla consegna, ad abitazione principale, ossia deve trasferirvi la propria residenza e la dimora principale. Per chi ha compiuto 35 anni, la detrazione fiscale è dimezzata (4.000 euro la detrazione sui canoni e 10.000 quella sul riscatto).
 


Ora analizziamo nel dettaglio i vantaggi:

- possibilità di finanziamento al 100% del valore dell’immobile;

- totale detraibilità dell’intera rata;
- nessuna spesa istruttoria (NB: la maggior parte delle banche non applica più le spese di istruttoria);

- nessuna ipoteca visto che l’immobile è di proprietà dell’intermediario;

- nessuna spesa notarile fino al momento del riscatto dell’immobile ( riscatto che è rimandato al momento dell’acquisto finale);
- possibilità di sospensione delle rate;

- detrazione fiscale per gli utilizzatori di età inferiore a 35 anni con reddito fino a 55.000 euro;

Mentre gli svantaggi sono:

- il leasing immobiliare prevede un canone iniziale di importo elevato ( non inferiore al 15 % del valore dell’immobile) e una maxirata finale.

- la durata. La locazione, infatti, non supera i vent’anni con una durata media inferiore a 15 anni e una minima di 8.

- con ogni probabilità il tasso di interesse dovrebbe essere + alto di quello dei mutui

Per altre informazioni, ci trovate qui www.erif.it

venerdì 8 gennaio 2016

Mercato immobiliare: quali previsioni per il 2016?


L’anno nuovo porta con sè non solo tanti propositi ma anche tante aspettative e previsioni ( ottimistiche, si spera) per i 12 mesi che verranno.
Per il mondo del mercato immobiliare il 2015 è stato un buon anno, segnato da una ripresa che tardava ad arrivare.



 I dati ufficiali del primo trimestre del 2015, gli ultimi attualmente disponibili, diffusi dall’Agenzia del Territorio, parlano di una riduzione delle transazioni residenziali nell’ordine del 3% per un totale di circa 95.000 compravendite residenziali. Ma la riduzione che ha caratterizzato i primi mesi del 2015 è da leggersi alla luce dei risultati postivi dello stesso periodo dell’anno precedente.

Come sarà quindi il 2016?


 Purtroppo non abbiamo ancora dei poteri per sapere cosa succederà in futuro però, dai dati delle compravendite effettuate fino ad ora, percentuali in linea con quelle delle principali agenzie immobiliari italiane come Gabetti e Tecnocasa, si ha il sentore che il 2016 si caratterizzerà per un consolidamento di questa situazione rialzista. Ma bisogna fare attenzione.

Anche Marco Speretta, AD di Tree Real Estate e COO di Gabetti Property Solutions, conferma che “Siamo ben lontani dai tempi del boom edilizio. Da quando cioè il mercato faceva registrare valori di crescita a due cifre. Se il 2015 si chiuderà intorno al +5% credo che anche per il 2016 la situazione non sarà molto diversa. Si potrà arrivare magari a un +7, +8%. Ma sicuramente ci vorrà tempo prima di ritornare ad avere percentuali di crescita a due cifre.”

La figura dell’agente immobiliare nel 2016

Il 2015 ha portato anche una grande novità nel mondo del mercato immobiliare: le banche sono diventate competitor delle agenzie immobiliare e hanno iniziato a vendere case.

Oggi più che mai, dunque, l’agente immobiliare diventa una figura centrale della vendita ma deve iniziare ad evolversi. Oggi giorno un agente immobiliare deve fornire più servizi.
 


Non può limitarsi a vendere più case ma deve diventare un vero consulente immobiliare. Con il mercato in evoluzione, questa diventa una trasformazione necessaria.
Avevamo già affrontato l’argomento nel post precedente “Agenti immobiliari 2.0. Com'è la situazione in Italia?”.

Stiamo percependo i primi segnali di una profonda revisione della professione dell'agente immobiliare e di tutti i suoi modelli organizzativi.

Uno svecchiamento mentale della categoria che, adagiatasi forse troppo sui risultati di inizio millennio, ha oggi la necessità di trovare nuova linfa sia attraverso la condivisione del business, sia utilizzando modelli di marketing immobiliare realmente efficaci.

"La professione sta cambiando connotati negli ultimi anni. Prima c'era il cosiddetto "mediatore di strada", ora - in un momento di generale crisi - c'è invece una selezione notevole. In altre parole, i più preparati riescono a fare carriera, gli altri restano al palo. Personalmente sono un fautore dell'utilità dell'agente immobiliare, non è assolutamente una figura che può dare fastidio. Anzi, lo ritengo un servizio indispensabile" sostiene in un’intervista Renato Guatterini, proprietario della Guatterini costruzioni.

Per approfondire l’argomento :
http://erifrealestate.blogspot.it/2015/06/agenti-immobiliari-20-come-la.html